โDIAMO LUCE ALLE EMOZIONIโ
- 7 mag 2025
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Riapre il Museo della Studi Patri con lo scopo di rendere la Storia unโemozione viva ed accessibile

Con lโavvento della nuova stagione riprendono con entusiasmo le attivitร della Studi Patri, con una serie di conferenze e di eventi coinvolgenti per tutta la cittadinanza.
Il Museo, che durante lโinverno ha accolto le visite guidate dellโistituto comprensivo โDanteโ, ha recentemente ospitato gli studenti spagnoli del progetto Erasmus in collaborazione con lโistituto comprensivo โG. Cardanoโ per una visita conoscitiva del nostro patrimonio storico.
Da metร maggio, grazie al Gruppo Archeologico DLF di Gallarate, esploreremo il deserto del Sahara alla ricerca della โArmata perduta di Re Cambiseโ, con Marco Castiglioni, che esporrร le ricerche di Alfredo e Angelo Castiglioni (Museo - venerdรฌ 16.05.25 ore 21).
Avremo poi lโoccasione di conoscere โGente di Gallarateโ grazie al nuovo libro di Lorenzo Guenzani in collaborazione con la piattaforma culturale โLa Scintillaโ (Museo โ sabato 24.05.25 ore 16.45) e il giorno successivo potremo goderci le โRime in libertร โ, consueto appuntamento promosso dalla Pro Loco di Gallarate (Museo โ domenica 25.05.25 ore 15).
Gli appassionati di storia e architettura non potranno perdersi la conferenza, in collaborazione con il FAI, dedicata al vecchio Ospedale di Gallarate opera di Camillo Boito per il quale รจ stato richiesto il patrocinio del Comune di Gallarate, nellโambito della collaborazione a sostegno del Museo (Museo โ venerdรฌ 06.06.25 ore 21) e sabato potremo rilassarci negli antichi โCaffรจ di Gallarateโ insieme ad Adelfo Forni (Museo โ sabato 07.06.25 ore 16.45). Infine le piacevoli serate di giugno ci porteranno a conoscere โI Celti della valle del Ticinoโ in collaborazione con il Gruppo Archeologico DLF di Gallarate (Museo โvenerdรฌ 13.06.25 ore 21).

Tutte queste attivitร si svolgeranno in un ambiente significativamente rinnovato, grazie al determinante contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto, dal nuovo impianto di illuminazione delle vetrine, della Pinacoteca e della sala conferenze, dove la sostituzione delle pareti espositive con nuovi pannelli rimovibili indipendenti ha permesso di recuperare le vetrine e le scaffalature retrostanti, raddoppiando lo spazio destinato alla Biblioteca. I prossimi impegni saranno orientati alla sistemazione dellโimpianto di riscaldamento e a importanti interventi strutturali.
In questo nuovo contesto ci sono tutti i presupposti per realizzare il vero scopo perseguito e cioรจ โmettere in luce le emozioni: il Museo non รจ una raccolta di oggetti muti, ma di testimoni luminosi del nostro Passato, delle nostre Radici e Tradizioni.
Ogni reperto racconta una parte della vita e vorrei che la Storia venisse amata per quello che รจ il suo vero scopo: capire e condividere emozioni. Le emozioni sono il fissativo della conoscenza: ciรฒ che ci commuove lo ricordiamo per sempreโ (cosรฌ riassunto dal Presidente Massimo Palazzi).
Auguriamo a tutti di vivere la Storia come unโemozione intensa ed accessibileโ.

